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non se ne può più..
Questo è l'accordo che manderà in rovina la nostra Italia
post pubblicato in diario, il 26 febbraio 2009


Questo accordo sottolienea ancora una volta quanto Berlusconi pensa solo ai suoi interessi.....grazie a tutti per averlo votato.....ma va...
continua

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permalink | inviato da Nello87 il 26/2/2009 alle 10:17 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
I Napoleoni del nuovo millennio colpiscono ancora!!!
post pubblicato in diario, il 25 febbraio 2009


dal sito Affaritaliani.it

Energia/ All'indomani dell'accordo sul nucleare: 4 centrali nel 2020

Mercoledí 25.02.2009 07:15

 

 

 



Al vertice italo-francese di Villa Madama, Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy hanno firmato l'accordo quadro sul nucleare, che getta le basi per un'ampia collaborazione in tutti settori della filiera, ricerca, produzione e stoccaggio. Il documento definisce le linee direttrici per lo sviluppo in Italia della tecnologia Epr, ovvero quella del reattore di terza generazione che ricalca il modello francese.

Inoltre, Enel dovrebbe entrare con una quota del 12,5% nel progetto per la costruzione di un secondo reattore nucleare in Francia a tecnologia Epr. Nell'intesa si prevede la realizzazione di almeno quattro centrali di terza generazione nel territorio italiano.

L'a.d. di Enel Fulvio Conti e il presidente e direttore generale di Edf Pierre Gadonneix hanno siglato, nel quadro del protocollo di Intesa italo-francese per la cooperazione energetica, un primo Memorandum d'intesa con cui "Enel ed Edf si impegnano a sviluppare, costruire e far entrare in esercizio almeno 4 unita' di generazione, avendo come riferimento la tecnologia Epr (European Pressurized water Reactor), il cui primo impianto e' in costruzione a Flamanville in Normandia e che vede la partecipazione di Enel con una quota del 12,5%. L'obiettivo e' di rendere la prima unita' italiana operativa sul piano commerciale non oltre il 2020".

L'accordo di collaborazione sul nucleare firmato oggi consentira' all'Italia di avere nuove centrali nucleari ''in tempi contenuti", ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa congiunta con il presidente francese, Nicolas Sarkozy, nell'ambito del vertice italo-francese. ''In Italia si stavano costruendo due centrali nucleari - ha ricordato Berlusconi - ma il fanatismo ecologico ci ha impedito di completarle''. Ora, secondo il premier, ''il futuro dell'Unione Europea e' nelle rinnovabili e nel nucleare''.

In conferenza stampa il titolare dell'Eliseo ha definito "storico" l'accordo e ha affermato che se l'Italia dovesse confermare l'intenzione di aprire al nucleare, la Francia "propone una partnership illimitata".

Per il presidente del Consiglio il summit ha confermato inoltre che tra Roma e Parigi "c'e' una visione comune su tanti problemi, su come devono essere cambiate le regole e sul modo in cui deve cambiare l'Unione europea", Al centro dei lavori la cooperazione nel settore energetico, la crisi economica globale, l'impegno militare in Afghanistan e in Medio Oriente, la lotta alla pirateria e la Torino-Lione.

All'incontro erano presenti i ministri degli Esteri, Franco Frattini e Bernard Kouchner, quella della Difesa, Ignazio La Russa e Herve Morin, dell'Economia, Giulio Tremonti e Christine Lagarde, dello Sviluppo economico, Claudio Scajola e Jean-Louis Borloo (che ha avuto un incontro anche con il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli), dell'Istruzione, Mariastella Gelmini e Xavier Darcos, della Cultura Sandro Bondi e Christine Lagarde, degli Affari comunitari, Andrea Ronchi

La nuova minaccia
post pubblicato in diario, il 25 febbraio 2009


dal sito Ansa.it

2009-02-24 18:44
Nucleare: incidenti? Nuove centrali piu' rischiose, Independent
LONDRA - Le centrali nucleari di nuova generazione - che la Gran Bretagna sta progettando di costruire e che sono già in fase di realizzazione in Francia e in Finlandia - sono più pericolose, in caso di incidente, di quelle vecchie che andrebbero a sostituire. A rivelarlo è un'inchiesta del quotidiano britannico 'The Independent', che ha ottenuto una serie di documenti interni all'industria del nucleare dai quali emerge che, sebbene i nuovi European Pressurised Reactors (Epr) siano meno esposti al rischio di guasti, nel caso si verificasse un incidente la fuoriuscita di radiazioni sarebbe molto maggiore e potrebbe fare anche il doppio delle vittime. Un rapporto redatto dalla società francese Edf rivela che l'emissione di isotopi radioattivi di bromo, rubidio, iodio e cesio sarebbe quattro volte maggiore rispetto alla fuoriuscita che si verificherebbe in un reattore tradizionale. Un altro studio della società di smaltimento di scorie radioattive Posiva Oy sostiene invece che l'emissione dell'isotopo iodio 129 sarebbe addirittura sette volte maggiore. Un terzo dossier, redatto dalla Swiss National Co-operative for the Disposal of Radioactive Waste conclude invece che la fuoriuscita di cesio 135 e cesio 137 sarebbe maggiore di 11 volte. A rendere i nuovi Epr più pericolosi in caso di incidente, spiega il giornale, è il fatto che sono stati progettati per bruciare il combustibile nucleare ad una velocità doppia rispetto a quelli attuali, modificando la natura stessa del carburante. Oltre alla Finlandia e alla Francia, dove due reattori di nuova generazione saranno realizzati in Normandia, ad essere interessate alla costruzione degli Epr sono la Gran Bretagna, dove quattro reattori verrebbero realizzati dalla Edf in Somerset e nel Suffolk e l'India, che ne vorrebbe costruire sei.
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